ARTECOM
Accademia in Europa di Studi
Superiori - ONLUS
Sezione per l'Ex-libris
(direttrice prof. Eugenia Serafini)
CHE
COS'È L'EX-LIBRIS?
È, senza
mezzi termini, un
"marchio di proprietà". Teoricamente esso può
essere costituito dalla semplice apposizione del nome e cognome del
proprietario di un libro; il suo uso divenne necessario con
l'invenzione della stampa e la conseguente costituzione di biblioteche
sia pubbliche che private. Ma la
caratteristica dell'ex-libris è quella di essere
commissionata ad un artista, per cui, correttamente, la semplice
apposizione di nome e cognome (o del nome della biblioteca) non
può essere considerata un ex-libris, a meno che
non sia stata appositamente rielaborata.
Poiché si tratta di un'opera
- sempre di piccole dimensioni, tali da consentire la sua apposizione
nella prima pagina libera del libro - da riprodurre in diversi
esemplari (tanti quanti ne richiede la
consistenza della biblioteca ed il suo prevedibile sviluppo futuro)
sono state
via via adottate le tecniche di riproduzione disponibili nelle relative
epoche:
xilografia e calcografia soprattutto, poi anche tipografia, litografia,
serigrafia
e, oggi, tecniche digitali sempre più in uso non soltanto
nella riproduzione
ma anche nella fase di ideazione ed esecuzione del primo originale.
Ciò
non toglie che tutt'oggi l'esecuzione con tecniche tradizionali sia
ancora
richiesta ed apprezzata.
QUALI
SONO LE CARATTERISTICHE DEL'EX-LIBRIS?
Anzitutto il
piccolo formato per
consentirne l'incollaggio sulla pagina del libro.
Elemento fondamentale è la committenza:
l'ex-libris
cioè deve essere ordinato ad un artista dal proprietario dei
libri
sui quali va apposto. Il committente può essere, come oggi
spesso accade,
lo stesso artista esecutore.
Deve contenere:
- il nome del committente o un suo
pseudonimo;
- un motto imposto dal committente che
rifletta una sua concezione culturale o di vita; questo elemento
può talora essere omesso
quando possa convenientemente essere sostituito dal significato
contenuto del disegno;
- un'immagine scelta dal committente o
anche lasciata alla libera scelta dell'artista.
Se firmato (normalmente a matita come
per le incisioni) esso diventa oggetto di un collezionismo molto
selezionato e di grande pregio: in realtà si tratta -
indipendentemente dalle tecniche più o
meno tradizionali usate - di un'incisione tirata in più
esemplari il
cui valore è tanto più alto quanto minori sono le
copie disponibili
sul mercato.
LE
MOSTRE ED I CONVEGNI
Molte mostre sono state dedicate a
questo settore così particolare, organizzate sia da privati
che da Associazioni: il loro elenco sarebbe lungo, per cui citeremo
soltanto quelle organizzate dall'ARTECOM-ONLUS:
- 1^ Biennale Internazionale di
Ex-Libris, Roma 1974;
- 2^ Biennale Internazionale di
Ex-Libris, Roma 1994;
- 3^ Biennale Internazionale di
Ex-Libris, Olevano Romano 1996.
In tutte e tre queste esposizioni una
consistente sezione è stata dedicata agli ex-libris
"storici" della prima metà del
XX secolo.
Ogni due anni, quelli pari, ha luogo un
una diversa città e stato, il Congresso Internazionale di
Ex-libris organizzato dalla F.I.S.A.E.. L'ultimo ha avuto luogo a Nyon
in Svizzera.
L'Ex-libris
che illustrava la copertina della 1^
Biennale Internazionale
Sin dalla sua prima fondazione, nel
1972, l'ARTECOM ha dedicato grande attenzione a questa forma d'arte,
con particolare interesse per la produzione "storica", a partire
dall'eclettismo e dal liberty del primo
'900, al fine di tutelare e valorizzare questo bene culturale. E'
connessa a questa attività statutaria quella relativa alla
produzione contemporanea.
Oltre ad avere organizzato le tre
Biennali Internazionali dedicate all'argomento, dal 1994 partecipa
regolarmente ai Congressi Internazionali F.I.S.A.E. con l'edizione di
una cartella appositamente dedicata.